|
La squadra
| 1 - MARABELLI ELISA |
1985 |
ALZATRICE |
| 2 - PAOLUCCI
ALESSANDRA |
1974 |
OPPOSTO |
| 3 - BANDIRALI
PATRIZIA |
1984 |
LATERALE |
| 4 - ROSSI LUCREZIA |
1994 |
ALZATRICE |
| 5 - PORCHERA GIADA |
1988 |
LATERALE |
| 6 - FONTANA SARA |
1983 |
CENTRALE |
| 7 - FUMI ANNA |
1989 |
ALZATRICE |
| 8 - MOROSINI ELENA |
1992 |
LIBERO |
| 9 - BONESCHI SARA |
1994 |
LATERALE |
| 10 - PATRONI LAILA |
1986 |
CENTRALE |
| 11 - BITETTO ALICE |
1983 |
CENTRALE |
| 12 - ROSSI REBECCA |
1990 |
CENTRALE |
| 13 - CRAFA ANNALISA (K) |
1985 |
LATERALE |
| 14 - PEROTTI VALENTINA |
1977 |
LATERALE |
| 15 - CRAFA ROSSELLA |
1981 |
LIBERO |
| GATTI OSVALDO |
- |
ALLENATORE |
| ROBERTI DIEGO |
- |
ALLENATORE |
| BIANCHI SILVIA |
- |
ASSISTENTE |
| GATTI DANIELE |
- |
ASSISTENTE |
| VASI SABRINA |
- |
ASSISTENTE |
| CATTANEO ANGELO |
- |
PREPARATORE FISICO
MENTAL TRAINER |
| FIORETTI BRUNO |
- |
DIRIGENTE |
Photogallery
(richiede Flash Player) |
Tomolpack Marudo Polis - Serie C 2009-10 Lombardia
girone C
 |
|
Classifiche
Campionato |
Risultati e rassegna stampa
(clicca sulla data per leggere la
cronaca e sulla testata per la rassegna stampa)
Campionato
|
|
SQUADRA |
P |
G |
GV |
GP |
SV |
SP |
PF |
PS |
QS |
QP |
|
Necta -
Valbrembo |
45 |
18 |
15 |
3 |
49 |
16 |
1540 |
1318 |
3.0625 |
1.1684 |
|
La Sportiva
Ca De Colli Siprom |
43 |
18 |
16 |
2 |
50 |
18 |
1574 |
1297 |
2.7778 |
1.2136 |
|
Pneumax
Lurano |
42 |
18 |
15 |
3 |
49 |
20 |
1563 |
1349 |
2.45 |
1.1586 |
|
Brembo Volley
Team (bg) |
34 |
18 |
12 |
6 |
41 |
29 |
1500 |
1478 |
1.4138 |
1.0149 |
|
Primedil
Costruzioni |
34 |
19 |
12 |
7 |
44 |
32 |
1644 |
1514 |
1.375 |
1.0859 |
|
Zava Desenzano
|
34 |
18 |
11 |
7 |
41 |
30 |
1626 |
1499 |
1.3667 |
1.0847 |
|
Ginseng Gincup
Volley Gorle |
30 |
18 |
10 |
8 |
37 |
32 |
1507 |
1492 |
1.1563 |
1.0101 |
|
Tomolpak
Marudo Polis |
28 |
19 |
8 |
11 |
41 |
41 |
1777 |
1713 |
1 |
1.0374 |
|
Viscontini Vero
Volley |
25 |
18 |
8 |
10 |
31 |
35 |
1404 |
1436 |
0.8857 |
0.9777 |
|
Beta Volley
Sovico |
24 |
18 |
8 |
10 |
31 |
38 |
1448 |
1505 |
0.8158 |
0.9621 |
|
Nuova Bstz Pol
Vobarno |
16 |
18 |
6 |
12 |
19 |
42 |
1213 |
1429 |
0.4524 |
0.8488 |
|
Pro Patria
Milano |
11 |
18 |
3 |
15 |
22 |
48 |
1444 |
1617 |
0.4583 |
0.893 |
|
Farmacia
Tonani |
8 |
18 |
2 |
16 |
12 |
49 |
1104 |
1461 |
0.2449 |
0.7556 |
|
Volley 2001
Garlasco |
7 |
18 |
1 |
17 |
16 |
53 |
1359 |
1595 |
0.3019 |
0.852 |
|
|
|
Coppa
Lombardia - girone R |
Coppa Lombardia - girone R
|
|
SQUADRA |
P |
G |
GV |
GP |
SV |
SP |
PF |
PS |
QS |
QP |
|
Italbimbi
|
15 |
6 |
5 |
1 |
16 |
6 |
518 |
450 |
2.6667 |
1.1511 |
|
Tomolpak Marudo Polis |
11 |
6 |
4 |
2 |
13 |
9 |
468 |
444 |
1.4444 |
1.0541 |
|
Polenghi
|
10 |
6 |
3 |
3 |
12 |
9 |
461 |
418 |
1.3333 |
1.1029 |
|
Energei
|
0 |
6 |
0 |
6 |
1 |
18 |
335 |
470 |
0.0556 |
0.7128 |
|
|
|
Cronache |
|
Tomolpack Marudo Polis - La Sportiva Monticelli
2-3 (25/22 19/25 23/25 25/20 15/17)
Marudo: Patroni 16,
Perotti 18, Paolucci 23, Crafa A. 10, Crafa R. (L), Porchera 2,
Bitetto 10, Marabelli 1, Fumi 1, Bandirali 1, Fontana 1. N.e. Rossi,
Morosini (L2). All. Gatti-Roberti
Contro la squadra (seconda in classifica) che era stata protagonista
della peggior partita giocata dalle biancoverdi nel girone d'andata,
le nostre hanno invece sfiorato l'impresa quando sul tie break
conducevano 14-13.
Nel complesso, a parte il rammarico finale, si è visto in campo un
buon volley contro una squadra espertissima, molto completa e
regolare e con un paio di individualità al di sopra della media.
Il coach schiera in avvio il sestetto Bitetto, Perotti, Patroni,
Paolucci, A. Crafa, R. Crafa e Marabelli.
Nel primo set parte bene il Marudo, efficace in attacco e - come al
solito - granitico in difesa, mettendosi alla testa sino al 15-12.
Basta una attimo di distrazione e si fa sotto il Monticelli, che ci
costringe a giocare punto su punto: ma la spallata finale è nostra
(25-22).
Cresce la squadra ospite, trascinata dal forte laterale e resistiamo
fino ad un terzo del set. Poi le bresciane accumulano un buon
vantaggio approfittando di un momento di scarsa lucidità delle
locali (12-18): mister Gatti cambia la regìa e sferza la squadra.
Tentiamo la rimonta (18-21) ma è troppo tardi (19-25).
Per fortuna le nostre non si scoraggiano e giocano ancora punto su
punto per quasi tutto il terzo set, nonostante la difficoltà di
trovare varchi nella attenta difesa avversaria, mentre fatichiamo un
po' a contrastare a muro le bresciane, che difatti riescono a
chiudere (23-25).
Ci sarebbe da scoraggiarsi ed invece le marudesi (in campo con il
sestetto originale) giocano con il quarto uno dei più bei set visti
quest'anno, trascinate dalla top scorer Paolucci: si combatte ancora
punto su punto per quasi tutto il tempo, ma poi approfittiamo di un
attimo di stanchezza avversaria per conquistare il tie break
(25-20).
Le due squadre non demordono ed è battaglia anche nel 5' tempo:
cambia il vantaggio il Monticelli (6-8), ma subisce il ritorno delle
nostre (8-8). Ci portiamo avanti sino al 14-13: ma le ospiti
annullano il set ball e ci costringono a due errori che chiudono la
partita (15-17). |
|
Valbrembo - Tomolpack Marudo Polis 3-1 (25/15
14/25 25/21 25/15)
Marudo: Patroni 8, Perotti 18, Paolucci 6, Crafa A. 10, Crafa R.
(L), Porchera, Bitetto 5, Marabelli 2, Fumi 2, Rossi 1, Bandirali.
N.e. Boneschi. All. Gatti-Roberti
Nulla da fare per le
ragazze di Gatti che - contro la prima in classifica - non ripetono
la bella prova della settimana precedente.
Il coach schiera in avvio il sestetto Rossi, Perotti, Patroni,
Paolucci, A. Crafa, R. Crafa e Marabelli.
Primo set-choc per le nostre, che faticano moltissimo sulla battuta
avversaria [ma più in generale in ricezione (stasera contro qualche
elemento di categoria superiore nelle file avversarie occorreva una
difesa superlativa)] e non riescono a costruire un efficace gioco
d'attacco.
Le locali veleggiano tranquille a 4-5 punti di distanza e chiudono
facilmente il set (15/25).
Buon inizio nel secondo set: combattiamo punto su punto e finalmente
le attaccanti sembrano essersi sbloccate, approfittando dal
momentaneo calo avversario (6-8). Sembra tutto facile: allunghiamo
sul 7-13 e con sicurezza controlliamo il gioco. Chiudiamo il set con
un ace di Marabelli (25-14).
Terzo set: ci sono le premesse per vedere un match equilibrato ed
invece soffriamo ancora l'attacco avversario (3-8). Gatti cambia
Bitetto su Rossi e Fumi su Marabelli: tentiamo il recupero (10-7) ma
poi il Valpala va, approfittando di qualche nostro errore (22-15).
Sembra finita ma tiriamo fuori le unghie (23-21); purtroppo è tardi
(25-21).
Nel quarto set partiamo male ma impattiamo 5/5. Il Valpala allunga
ancora (9/7), ma a questo punto spegniamo la luce, lasciando larghi
buchi in difesa. Manca la forza di reagire e le locali chiudono in
fretta la partita (25/15). |
|
Tomolpack Marudo Polis - Zava Desenzano 2-3
(5/27 25/23 20/25 25/18 11/15)
Marudo: Patroni 18, Perotti 21, Paolucci 15, Crafa A. 11, Crafa
R. (L), Porchera, Bitetto 6, Fumi, Marabelli 2, Rossi 2. N.e.
Morosini. All. Gatti-Roberti
Doveva essere la replica
della battaglia dell'andata, e così è stato, purtroppo con esito
diverso. Dopo due ore e un quarto di combattimento le biancoverdi
cedono alle gardesane, squadra molto completa, fisicamente ben
piazzata e soprattutto molto continua, e rimediano un solo punto.
Tuttavia in campo si è visto a tratti un ottimo volley e - a parte
qualche piccolo momento di distrazione - le nostre hanno fatto cose
egregie in tutti i reparti: ma una menzione d'onore va fatta al
libero "Ross" Crafa (nella foto, a destra), autrice di giocate
incredibili (81% delle ricezioni positive o perfette!).
Parte il sestetto Bitetto, Perotti, Patroni, Paolucci, A. Crafa, R.
Crafa, Marabelli, ma il coach ruoterà durante la partita quasi tutte
le giocatrici a disposizione: Rossi su Bitetto, Porchera su A. Crafa,
Bandirali su Perotti e Fumi su Marabelli.
Il primo set viene giocato punto su punto fino a quando le bresciane
- che non perdonano nessuna distrazione - riescono a portarsi sul
20-18; le nostre reagiscono e impattiamo 24 pari: si va ai vantaggi,
ma sprechiamo un set-point, cosa che non succede alle ospiti
(24-26).
Nel secondo set si ripete il copione, ma con il Desenzano che dà
l'impressione di controllare la partita sino alla metà del parziale.
Ma così non è, e sul finale le nostre, trascinate dal trio Perotti -
Paolucci - Patroni e da una Anna Crafa sempre molto efficace in
battuta, piazzano la zampata giusta (25-23).
Terzo set: combattiamo ancora punto su punto per il primo terzo, poi
il Desenzano sfrutta un momentaneo black out biancoverde e si porta
su 18-13. Va in battuta Annalisa Crafa e piazza tre "ace"
consecutivi che riaprono il set. Purtroppo ritorniamo a sbagliare e
lasciamo il set alle ospiti (20-25).
Nel quarto set probabilmente facciamo vedere le cose migliori. Lo
schema ricezione - palleggio - attacco funziona praticamente alla
perfezione su ogni pallone e le ospiti alzano presto bandiera bianca
(25-18).
Ci sarebbero le premesse per un buon tie break ed in effetti
partiamo bene (2-0), ma ci lasciamo raggiungere e cambiamo 6-8.
Gatti striglia le sue ragazze e impattiamo (8-8). A questo punto
però cala la tensione e la stanchezza si fa sentire: non riusciamo a
contrastare efficacemente le brave attaccanti avversarie e lasciamo
due punti alle ospiti (11-15). |
|
Ennevolte Senago - Tomolpack Marudo Polis 1-3 (17/25 22/25
25/13 20/25
Marudo: Marabelli 1, Perotti 2, Bitetto 8, Paolucci 2, Crafa
A. 7, Patroni 13, Crafa R. (L), Rossi 7, Fumi 1, Bandirali 7,
Morosini, All. Gatti-Roberti.
Storica qualificazione ai quarti di finale per un Marudo
determinato e desideroso di andare avanti in questa avventura.
Forti del 3-0 dell'andata, ci basta un set per passare il turno
e fin da subito non deludiamo le attese.
Assenti Fontana e Porchera, il coach schiera Marabelli in
palleggio, Bitetto e Patroni al centro, Paolucci-Perotti e Crafa
A. schiacciatrici e Crafa R. libero.
Partiamo molto bene con le sorelle Crafa impeccabili in
ricezione e con una battuta molto insidiosa, mettiamo in
difficoltà le avversarie. Funziona tutto e riusciamo a contenere
i potenti attacchi avversari. Il 25-17 finale è la prova di un
set giocato alla grande e qualificazione raggiunta.
Nel secondo set il coach schiera Fumi in palleggio, Rossi e
Patroni al centro, Bitetto in un inedito ruolo di opposto e
Bandirali-Crafa laterali. Nonostante i 4 cambi e la
qualificazione in tasca, a dimostrazione della volontà di queste
ragazze, giochiamo comunque un set su ottimi livelli e spinti da
Patroni e Bitetto chiudiamo 25-21. Nel corso del set da
registrare l'ingresso di Morosini per il giro dietro su Bitetto.
Nel terzo set il coach mantiene la formazione, ma una battuta
meno insidiosa, consente alle avversarie di prendere coraggio e
di affondare in attacco. Fatichiamo a reagire, il coach prova a
dare una scossa inserendo Morosini su Bandirali, ma complice
anche qualche ricezione imprecisa ci troviamo in un lampo sotto
13-25.
Nel quarto set si rivede Marabelli in campo al posto di
un'acciaccata Fumi e poi lo scambio di ruolo di Rossi (ora
opposto) con Bitetto (al suo naturale ruolo di centrale). Il set
è bello e combattuto fino al 16-16, poi prendiamo qualche punto
di distanza ma sul 22-19 il Senago prova la rimonta. Però, con
un attacco di Patroni ed un bel ace di Crafa Annalisa chiudiamo
set e partita (25-20).
Ora, entrate tra le prime 8 squadre della Lombardia, ci aspetta
una sfida molto difficile contro il Binasco (capolista del
girone A) già incontrata a settembre in amichevole (finita in
quell'occasione 2-2), ma adesso sarà tutta un'altra storia.
(Sabrina Vasi)
|
|
Viscontini - Tomolpack Marudo Polis 2-3 (25/22 - 25/22 - 19/25
- 24/26 - 10-15)
Marudo: Patroni 25, Perotti 18, Paolucci 15, Crafa R. (L),
Fumi 2, Porchera 9, Bitetto 6, Marabelli 1, R. Rossi 1, Morosini.
N.e. Boneschi, L. Rossi. All. Gatti-Roberti
Nella palestra milanese di Lampugnano è andata in onda una delle
partite più sofferte.
Parte il sestetto Bitetto, Perotti, Patroni, Paolucci, Porchera,
R. Crafa, Marabelli. Assenti A. Crafa, Bandirali e Fontana, il
coach schiera in panchina anche le giovanissime Boneschi e L.
Rossi.
Primo set giocato con convinzione, almeno nella prima parte: a
metà set però rimontano le padroni di casa trascinate dal forte
opposto e chiudono 25-22.
Secondo set quasi fotocopia: Gatti cambia Fumi su Morosini e
Rossi su Bitetto, ma non riusciamo a rimanere al comando e
chiudiamo ancora 25-22.
Nel terzo (19-25) e quarto set le nostre attaccanti (da
sottolineare la prestazione di Patroni a segno 25 volte) danno
il meglio ed anche la difesa fa buon argine. Nella seconda parte
del quarto set caliamo un po' e le milanesi si portano sul
24-22. Una grandissima Alice Bitetto "mura" un attacco
avversario; l'attacco successivo è fuori ed il set è nostro
(24-26).
Il tie break parte benissimo grazie ad una serie di battute
fulminanti di Porchera: cambiamo addirittura 0-8. Sembra fatta,
ma la stanchezza si fa sentire e le padrone di casa tentano la
rimonta. Mister Gatti da' man forte in difesa inserendo la
giovane Elena Morosini, che si mette subito in evidenza con un
miracoloso recupero: quanto basta per superare il momento di
crisi e chiudere 15-10.
La striscia positiva di 5 vittorie consecutive fra campionato e
coppa sono un buon viatico per i prossimi impegni (in settimana
c'è il ritorno di coppa e sabato la nuova battaglia - in
casa - contro il Desenzano) ed i due punti presi a Milano ci
permettono di remare in acque più tranquille, fuori dalla
bagarre della lotta per la salvezza.
|
|
Tomolpack Marudo Polis - Ennevolte Senago 3-0 (25/17 -
25/19 - 25/15 )
Marudo: Patroni 11, Perotti 1, Paolucci 10, Crafa R. (L),
Fumi 2, Porchera 8, Bitetto 10, A. Crafa 2. NE: Marabelli,
Rossi, Morosini (L2), Boneschi. All. Gatti-Roberti.
Ottimo l'esordio delle ragazze di Gatti negli ottavi di Coppa
Lombardia. Il mister schiera Fumi in regìa, Patroni e Bitetto al
centro, Porchera, Paolucci e Annalisa Crafa in attacco, Rossella
Crafa libero. Si vede subito che le nostre sono in serata,
realizzando un gioco senza grandi acuti ma concreto ed efficace
in tutti i fondamentali: buona la performance in servizio di
quasi tutte le giocatrici, spesso insuperabile il muro ispirato
da Bitetto e Patroni, eccellenti gli attacchi dalla seconda
linea di Paolucci e - al centro - della top scorer Patroni. Le
avversarie, squadra di tutto rispetto che viaggia nella zona
alta classifica del girone "A", subisce cosi il gioco delle
locali che prendono subito il largo e lo mantengono sino alla
fine (25-21). Il secondo set è più equilibrato: le milanesi
approfittano di qualche errore delle nostre e si portano sul
15-18. Si profila il pareggio, ma le nostre non si deconcentrano
e piazzano un bruciante 6-0 (21-18). Si rifà sotto il Senago
(23-22), ma - complice una giocata d'astuzia della neo entrata
Perotti - passiamo sul 2-0. Buono (ed anche divertente) il
volley visto nel terzo set: protagonista il sestetto originario.
Il Marudo gioca in tranquillità, alternandosi al comando con le
avversarie, ma senza che una delle due squadre riesca a dare la
zampata decisiva. Sul 16-17 sono le nostre che prendono
l'iniziativa, piazzando il break decisivo (19-17); le ospiti
tentano la reazione, ma è troppo tardi (25-22).
|
|
Tomolpack Marudo Polis - Pro Patria 3-0 (25/17 - 25/19 - 25/15
)
Marudo: Patroni 7, Marabelli 2, Perotti 13, Paolucci 8, Crafa
R. (L), A. Crafa 11, Rossi 3, Morosini, Porchera. NE: Fumi,
Bitetto. All. Gatti-Roberti.
Dopo due turni in trasferta (ultima di andata e anticipo della
10a di ritorno) il Marudo torna a casa. Doveva essere una
partita da vincere a tutti i costi per dare respiro e
tranquillità alla classifica: e così è stato. Dopo i forzati
esperimenti delle ultime partite, mister Gatti può finalmente
contare su quasi tutta la rosa e quindi schiera Marabelli in
regìa, Patroni e Rossi al centro, A. Crafa, Paolucci e Perotti
in attacco e R. Crafa libero. Nel primo set le marudesi - senza
strafare - riescono ad approfittare degli errori avversari: la
Pro Patria sembra essere in serata-no e un paio di buone
individualità non riescono a risollevare le sorti del set. Così
il Marudo è sempre avanti e gioca abbastanza tranquillamente,
salvo commettere qualche ingenuità in recupero (25-17). Nel
secondo set le milanesi sbagliano molto meno ed infatti il set
(nonostante un ottimo avvio delle nostre) è in equilibrio sino
al 16-18: anzi, le nostre danno l'impressione di sottovalutare
le avversarie e commettono numerosi errori, in attacco e
battuta. Il coach striglia la squadra: impattiamo 18 pari e con
un break fulminante chiudiamo il set (25-19). Il terzo set è
sicuramente quello giocato meglio: nella prima parte le ospiti
fanno fatica a contrastare le scatenate attaccanti biancoverdi
Perotti e Paolucci, che riescono quasi sempre a concretizzare le
palle smistate da Marabelli; mentre Patroni, Rossi e soprattutto
Annalisa Crafa (5 ace!) seminano il panico in battuta. A metà
set le nostre tirano il fiato e il coach butta nella mischia la
debuttante Elena Morosini. Ma a questo punto le avversarie sono
completamente demotivate ed il traguardo si concretizza dopo
poco più di un'ora di gioco (25-15).
|
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Primedil Meda - Tomolpack Marudo Polis 2-3 (23/25 - 16/25 -
25/18 - 25/16 - 11-15)
Marudo: Patroni 22, Marabelli, Perotti 16, Paolucci 16, Crafa
R. (L), Fumi 1, Porchera, Bitetto 5, A. Crafa 5, Bandirali. NE:
Rossi, Morosini (L2), All. Gatti-Roberti.
Nell'immenso palazzetto di Meda è andato in onda l'anticipo
della 10a giornata di ritorno, contro quell'ostico Meda che ci
aveva strappato due punti in casa, rendendoci indigesto il
panettone natalizio.
Fortunatamente l'esito è stato (parzialmente) diverso e siamo
tornate a casa noi con i due punti preziosi in chiave
"salvezza".
Finalmente con la disponibilità di quasi tutta la "rosa", mister
Gatti schiera l'abituale sestetto, con l'unica novità di Alice
Bitetto al centro, in sostituzione di Rebecca Rossi, peraltro in
panchina ormai quasi totalmente recuperata.
Nel primo set, dopo l'abituale fase di studio caratterizzata da
un gioco piuttosto lento da parte delle due squadre, si
concretizza finalmente il "3-P-show", ossia il gioco d'attacco
concretizzato dal trio Patroni - Paolucci - Perotti (22-16-16 i
punti realizzati rispettivamente alla fine della partita),
completato dal sempre eccellente servizio di Annalisa Crafa. Ma
anche Alice Bitetto ha dimostrato di trovarsi sempre più a suo
agio in questa squadra, con un grande contributo sul muro.
Così ci portiamo avanti di tre-quattro punti, mentre il Meda non
riesce a sfruttare adeguatamente le proprie individualità
(sempre attenta la difesa imperniata su Rossella Crafa).
Purtroppo alcune distrazioni nella parte centrale del set
permettono al Meda di impattare sul 15 pari: a questo punto
siamo noi a sfruttare gli errori avversari ed a chiudere il set
(23-25).
Nel secondo set parte a razzo il Meda (0-4); il coach striglia
la squadra e impattiamo 6-6. A questo punto si rivede il Marudo
del primo set che annienta le avversarie in totale black out
(16-25).
Ci sarebbero le premesse per i tre punti pieni, ma l'inizio del
terzo set è piuttosto equilibrato: le brianzole, trascinate dal
proprio centrale, lottano punto su punto, mentre il nostro
attacco perde efficacia, contrastato dal forte muro avversario e
dai recuperi miracolosi della difesa locale. E' il Marudo che a
metà del set molla la presa, mostrando un atteggiamento un po'
rinunciatario, che purtroppo consente al Meda di chiudere il set
agevolmente (25-18).
Il black out dura per tutto il quarto set (25-16), mentre sembra
aleggiare il fantasma dell'ennesima sconfitta al tie - break.
Fortunatamente partiamo bene (1-4), lasciamo recuperare al Meda
(4-4), ma non ci scoraggiamo e cambiamo in vantaggio (5-8).
Nuovo black out (i coach sfruttano in questo momento i time out
a loro disposizione) e nuovo elastico del Meda che si avvicina
al 9-10. A questo punto però le locali commettono alcuni errori
che le marudesi non perdonano (11-15).
|
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Light Plast Vailate - Tomolpack Marudo Polis 1-3 (21/25 -
25/20 -
20/25 - 14/25)
Positiva la prova delle ragazze di Gatti contro una squadra
dotata di un paio di buone individualità e molto coriacea in
difesa.
Assenti Anna Crafa e Valentina Perotti, con Rebecca Rossi ancora
acciaccata in panchina, non deve essere stato facile per il
coach fare la formazione. Il mister butta nella mischia sin
dall'inizio al centro Bitetto (autrice di una buona
prestazione)e Patroni, Porchera, Bandirali e Perotti in attacco,
Marabelli in palleggio e R. Crafa libero.
Il Marudo parte bene contro un avversario di categoria
inferiore, forse anche un po'intimidito. Cresce il Vailate nella
seconda parte del set, sino ad impattare sul 18 pari, ma poi le
nostre sfruttano un paio di errori avversari fino a chiudere il
set abbastanza in scioltezza (21-25).
Nel secondo set sembra aleggiare lo stile di gioco visto nelle
ultime partite: poca concretezza in attacco e qualche pasticcio
in difesa. Il Vailate prende subito un buon vantaggio; Gatti
cambia il gioco inserendo Fumi su Marabelli in regìa e la mossa
sembra azzeccata: Il Marudo si avvicina alle cremasche (15-13),
ma poi le nostre soffrono una serie le battute avversarie e il
set fugge via (25-20).
Nel terzo set si respira tutt'altra aria: acquisiamo subito un
buon vantaggio, anche sfruttando un break avversario. Marabelli
(di nuovo in campo da metà set) distribuisce buoni palloni e -
con l'eccezione di qualche smagliatura vista nel finale del set
- portiamo a casa il punto con relativa facilità (20-25): va
sottolineata qualche difficoltà nel finalizzare gli attacchi
(frequenti gli episodi di lunghissimi scambi fra le squadre).
Nel quarto set il Marudo mette in campo l'evidente differenza
tecnica e il risultato non appare mai in discussione (25-14). |
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Beta Volley Sovico - Tomolpack Marudo Polis 3-2 (30/32 - 25/19 -
13/25 - 25/15 - 15-7)
Marudo: Bandirali 5, Patroni 16, Marabelli 3, Perotti 4, Rossi
4, Paolucci 17, Crafa R. (L), Fumi 2, Porchera 5, Bitetto 1, Fontana
1, Generani, NE: Morosini (L2), All. Gatti-Roberti.
Assente Anna Crafa, con Rebecca Rossi ancora acciaccata
(sostituita quasi subito da Bitetto), il coach schiera l'inedito
sestetto Perotti - Paolucci - Bandirali in attacco, R. Crafa
libero; Rossi e Patroni al centro, Marabelli in palleggio.
Partiamo quasi subito male, con le locali che per due volte
allungano di tre-quattro punti. Sembra un set perso e invece
impattiamo sul 24 pari e andiamo ai rocamboleschi vantaggi. Il
gioco mostrato dalle due squadre non è eccelso, ma la avversarie
mostrano un'ottima difesa e un paio di elementi che in attacco
ci mettono continuamente in difficoltà. Sprechiamo 6 (!) set
points ma alla fine chi la dura la vince e mettiamo in carniere
lo 0-1 (30-32).
Nel secondo set spegniamo subito la luce; il Sovico ne
approfitta per prendere il largo: mostriamo grosse difficoltà in
ricezione (soprattutto sulle insidiose battute delle
avversarie). Il coach tenta di cambiare il gioco inserendo Fumi
su Marabelli e Porchera su Perotti, ma ormai il set è perso
(25-19).
Aria diversa nel terzo set, quando le cose sembrano essersi
rimesse al meglio: giochiamo con tranquillità e sicurezza,
approfittando anche dei numerosi errori avversari (13-25).
Il problema è che a questo punto caliamo vistosamente e
recitiamo il copione visto nel secondo set. Il Sovico non lascia
cadere la palla nel proprio campo, mentre le nostre seconde
linee ed il muro sembrano impotenti (25-16).
Iniziamo bene il tie break (0-3), ma poi è solo Sovico-show
(15-7).
Sabato anticipo della 10a di ritorno sull'insidiosissimo campo
di Meda.
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Tomolpack Marudo - Ginseng Gincup Gorle 1- 3 (21/25 - 25/17 -
21/25 - 21/25)
Marudo: Crafa A. 3, Patroni 12, Fumi 5, Perotti 17, Bitetto 3,
Paolucci 12, Crafa R. (L1), Marabelli 1, Generani 2, Porchera,
Bandirali 2, NE: Morosini (L2), All. Gatti-Roberti.
Il Marudo non riesce a rimediare contro le bergamasche del Gorle
neppure un punticino: tuttavia la prova offerta davanti al
pubblico di casa non è stata del tutto negativa.
Mister Gatti schiera all'avvio Fumi in palleggio, Paolucci,
Perotti e A. Crafa in attacco, Patroni e Bitetto (assente Rossi
per infortunio) al centro, R. Crafa libero.
Nel primo set mostriamo qualche difficoltà ad entrare in gioco:
il Gorle è squadra piuttosto completa in tutti i fondamentali e
prende subito un vantaggio di quattro - cinque punti. Facciamo
fatica soprattutto in ricezione, mentre la battuta non sempre è
efficace come quella avversaria. Tentiamo due volte
l'avvicinamento, ma poi le ospiti sfruttano qualche errore di
troppo ed il set è perso (21-25).
Marudo straripante nel secondo set, con le avversarie
completamente in balìa delle biancoverdi: cominciamo con un 7-0,
ma il vantaggio si amplia sino al 20-10. Le nostre tirano il
fiato sino al finale di 25-17.
Terzo set equilibratissimo: si gioca punto su punto sino al
12-13: poi qualche nostro errore lascia spazio alle avversarie.
Riusciamo ad impattare sul 17 pari (prezioso il contributo di
Bandirali in battuta), portandoci anzi sul 18-17. A questo punto
però la ricezione si fa meno lucida (anche a muro la nostra
prestazione non è stata esaltante): le avversarie acquistano un
discreto vantaggio che mantengono sino alla fine del set
(21-25).
Il quarto set (il mister cambia Marabelli su Fumi)è quasi la
fotocopia del terzo, ma il Gorle dà l'impressione di controllare
con sufficiente sicurezza la partita (21-25).
Nel complesso una prova non disprezzabile, anche se è forse
mancata un pizzico di determinazione in due o tre momenti
importanti della partita.
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Volley Garlasco - Tomolpack Marudo 1-3 (25/18 - 18/25 - 24/26
- 12/25)
Marudo: Crafa A. 6, Patroni 14, Fumi 2, Perotti 14, Rossi 5,
Paolucci 11, Crafa R. (L1), Marabelli 6, Generani 2, Porchera,
Bandirali 1, NE: Morosini (L2), Bitetto, All. Gatti-Roberti.
Preziosi sono i tre punti portati a casa dalla trasferta in
terra pavese, ma il film visto a Garlasco non ha convinto del
tutto.
Mister Gatti schiera in partenza l'abituale sestetto, ma durante
la partita farà ruotare quasi tutte le atlete a disposizione,
compresa l'esordiente Valentina Generani autrice di due punti
"pesanti".
Primo set: il Garlasco parte a razzo (7-0), con le biancoverdi
completamente bloccate in campo: non riusciamo a ricevere
decentemente e siamo in balìa delle non irresistibili locali. Le
cose sembrano andare meglio verso la metà del set (15-14) ma poi
infiliamo una serie di distrazioni che permettono al Garlasco di
chiudere facilmente (25-18).
Secondo set: le cose migliorano leggermente, anche perchè le
locali sbagliano moltissimo, in battuta ed in palleggio. Noi
sbagliamo di meno e riusciamo a raccogliere subito un buon
margine che manteniamo per tutto il set (18-25).
Terzo set: ancora qualche piccolo miglioramento e qualche
sprazzo di gioco tecnicamente più convincente. Si lotta punto su
punto sino al 20-22. Il finale del set è piuttosto convulso: sul
23-24 il secondo arbitro vede fuori una nostra battuta
(probabilmente invece valida) e ci costringe ai vantaggi. Questa
volta teniamo i nervi saldi e approfittiamo di due errori delle
locali (24-26).
Quarto set senza storia: il gioco non è bellissimo ma siamo più
tranquille e le vere differenze tecniche in campo si vedono. Il
Garlasco sbaglia ancora molto e gli abbracci finali arrivano in
fretta (12-25).
Prossima partita in casa - insidiosa - contro le bergamasche del
Gorle.
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Tomolpack Marudo - Primedil Meda 2-3 (17/25 - 25/16 - 25/27 -
25/14 -
17/19)
Difficile trovare parole per spiegare la quarta sconfitta al tie
break su 10 partite giocate: abbiamo giocato ad armi pari [la
somma dei punteggi (107-101) finali la dice tutta] contro una
delle squadre migliori del campionato, ma non siamo stati
all'altezza in due momenti decisivi della partita.
Nel primo set il Marudo fa molta fatica ad entrare in partita,
commettendo molti errori in tutti i fondamentali: quando le cose
incominciamo a girare, il Meda è già scappato (17-25).
Evidentemente la sferzata di mister Gatti dà i suoi effetti
perchè nel secondo tira tutt'altra aria: prendiamo subito il
largo, con le avversarie totalmente frastornate e messe in
difficoltà dall'attacco e dal muro marudese (25-16).
Terzo set più combattuto, con il Marudo quasi sempre avanti: sul
24-22 ci sarebbe stata la possibilità di chiudere ma lasciamo
impattare l'avversario, che poi chiude 25-27.
Il quarto set è pressoché la fotocopia del secondo: le ospiti -
messe in difficoltà sin dalla battuta (da segnalare l'ottima
prestazione di Anna Crafa) - non riescono a costruire un gioco
efficace (25-14).
Ci sarebbe lo spirito per andare al tie break con animo
vincente: ed in effetti le nostre sembrano aver scacciato i
fantasmi cambiando il campo sull'8-5 e portandosi sul 14-12. Ma
anche in questo caso lasciamo impattare le avversarie che -
seppure a fatica - portano a casa set e partita (17-19). |
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Nuova Bstz
Vobarno - Tomolpack Marudo 3-2 (23/25 - 25/23 - 25/22 - 16/25 -
15/12)
MARUDO: Perotti
13, Paolucci 14, Crafa A. 13, Patroni 16,
Rossi R. 3, Marabelli 1, Crafa R. (L), Fumi 3, Porchera, NE:
Bitetto, Rossi L., Morosini (L). All. Gatti-Roberti.
VOBARNO: Azzini 22, Nolli 6, Saottini 22, Facchetti 4,
Santino 2, Righettini 12, Rubelli (L), Berti, Francinelli, NE:
Magri, Ravera, Danieli, Federici. All. Taiola-Pasini
Ritorno amareggiato dalla trasferta più distante del
campionato (150 km) contro una squadra composta da 4 atlete giovani
e tre esperte autrici in tre di 56 punti.
Nel primo set Gatti schiera Marabelli-Paolucci in diagonale,
Crafa-Perotti laterali, Patroni-Rossi al centro e Crafa R. libero.
Parte subito forte il Vobarno che con Azzini in prima linea si porta
in un lampo 3-0. E' una fast di Patroni a bloccare le padroni di
casa e grazie al positivo turno in battuta di Crafa A. prima e
Marabelli poi, ci portiamo avanti 9-5. Il Vobarno si fa sotto, ma
l'allungo decisivo arriva dalle battute di Paolucci e dal duo
Patroni-Crafa in prima linea che ci porta avanti 18-9. Il Vobarno
spinta dal suo capitano Saottini, cambia marcia e aiutati da qualche
errore gratuito si porta sotto 24-23. Ma Perotti ha la palla per
chiudere il set e non sbaglia piazzando un bellissimo diagonale che
ci regala il primo parziale con qualche sofferenza di troppo.
Nel secondo set la partenza è simile, con il Vobarno aggressivo e
con le nostre che ci mettono qualche punto ad entrare nel set.
Nessuna delle due squadre riesce a predominare sull'altra e si va
avanti con 3-4 punti consecutivi per parte. Sul 13-14 Gatti butta
nella mischia Fumi su Marabelli e la sua presenza a muro si fa
sentire insieme alla solita Patroni metteno a segno 3 punti nel giro
di poche azioni. Conduciamo così 17-15 ma il Vobarno non ci sta e
grazie alle sue attaccanti più esperte si porta avanti 20-18. Esce
così la Paolucci che con qualche recupero in difesa ed i suoi
attacchi firma la rimonta per 22-21. Ma un'invasione e due muri del
Vobarno consegnano alle padrone di casa il set per 25-23.
Nel terzo set il coach inserisce ancora Marabelli per Fumi e la
squadra sembra decisa a giocare sui suoi livelli conducendo 9-2. Ci
aiuta anche il Vobarno con errori in attacco, ma si riprende subito
e si fa sotto 12-10. E' ancora il muro di Patroni a tenere alto
l'orgoglio del Marudo, ma non basta. Il coach le prova tutte
inserendo Porchera per Crafa A. e la solita Bandirali per il giro
dietro su Perotti, ma nel finale è ancora il Vobarno a spuntarla e
chiude 22-25.
Il quarto set vede ancora in campo Fumi dall'inizio e Crafa A. su
Porchera. Fumi distribuisce bene e i nostri centrali a muro fanno
sentire la loro presenza, così ci portiamo avanti 17-10. Nel nostro
campo tutto funziona mentre il Vobarno accusa qualche difficoltà in
ricezione così chiudiamo il 4° parziale per 25-16.
Il tie-break inizia con le due squadre molto attente, i muri di Fumi
e gli attacchi di Paolucci ci tengono attaccati al Vobarno, che
tenta però subito di scappare sul 9-5. Perotti e Crafa A. non ci
stanno ma il Vobarno è più deciso e sul 13-12 chiude con un attacco
del suo capitano e con un errore in attacco (15-12).
Cercasi riscatto nella prossima ed ultima gara del 2009 contro la
terza della classe: la Primedil Costruzioni. (Sabrina Vasi) |
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Tomolpack Marudo - Pneumax Lurano 1-3 (27/29 - 16/25
- 28/26 - 25/21 - 15/19)
Dopo la nervosa conclusione
della trasferta di Presezzo un altro difficile compito attendeva le
ragazze di Gatti. Assenti Anna Crafa, Bandirali e Bitetto, il coach
schiera il sestetto visto nell'ultima partita con il solo nuovo
inserimento di Porchera.
Buona la fase iniziale con sprazzi di gioco divertente e
tecnicamente di buon livello da ambo le parti: particolarmente
ispirate in fase di attacco, le bionco-verdi acquisiscono due-tre
punti di vantaggio sino ai due terzi del set. A questo punto le
nostre cominciano a fare qualche errore ed il Lurano prima impatta
sul 18 pari e poi riesce a dare la spallata che gli permette di
portare a casa il set (22/25).
Marudo invece inguardabile per i 20' del secondo, perso con un
pesante passivo, con le nostre mai in partita (13/25).
Per il Lurano sembra fatta e le ospiti iniziano a razzo il terzo
set. Poi Paolucci e compagne riescono a reagire; la partita va
avanti punto su punto, tecnicamente non esaltante ma agonisticamente
molto emozionante, con le nostre tengano testa ad una squadra molto
completa in tutti i fondamentali. Ci facciamo superare sul 15-17,
poi impattiamo e costringiamo le bergamasche al set point (24/22).
Il finale è convulso ma due palle "fuori" in attacco ci costringono
alla resa (25/27).
Per le "tigri" è arrivato il momento di tirare fuori gli artigli: in
questo campionato molto combattuto nulla è perduto, anche se la zona
"play off" si sta allontanando. |
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Brembo Volley - Tomolpack Marudo 3-2 (27/29 - 16/25
- 28/26 - 25/21 - 15/19)
La partita si
presentava difficile, ma le ragazzi di Gatti si sono presentate sul
parquet di Presezzo (il Brembo è imbattuto in campionato) con lo
spirito giusto: il coach schiera il sestetto Marabelli - Patroni -
Paolucci - Perotti - Rossi - A. Crafa con libero R. Crafa (durante
la gara lo stesso alterna Fumi in palleggio, Bandirali e Porchera in
attacco) che aggredisce le ragazze di casa sin dalle prime battute:
anzi, proprio sul servizio le nostre costruiscono probabilmente i
due migliori due set e mezzo visti in questo campionato.
Particolarmente efficace è il gioco in attacco; la difesa è attenta
e - come si è detto - Anna Crafa & C. seminano il panico fra le
avversarie in battuta, rendendo loro difficile la costruzione del
gioco.
Il primo set vede il Marudo sempre avanti, salvo nelle battute
finali, quando il Brembo impatta 24 pari e ci costringe ai
supplementari (27-29).
Nel secondo set le lodigiane schiantano addirittura l'avversario:
sin dalle prime battute il vantaggio diventa consistente (anche 10
punti), con il Brembo in visibile difficoltà davanti al gioco
pressoché perfetto delle nostre.
Quasi tutto il terzo set vede il medesimo copione: arriviamo al
20-22 (il Brembo dà segni di ripresa)ed il 0-3 sembra alla portata.
Purtroppo le nostre commettono un paio di errori, il Brembo impatta
22 pari e ci costringe ancora ai supplementari: questa volta però
l'esito è diverso (28-26).
Quarto set: la partita cambia volto: le biancoverdi, forse un po'
affaticate, sicuramente innervosite dalle continue proteste delle
avversarie nei confronti delle decisioni arbitrali, non riescono a
contrastare gli attacchi bergamaschi con la determinazione
precedentemente vista: comunque il set si conclude con un onorevole
25-21.
Il tie break è senza storia, con un in clima in campo che nel
frattempo si è fatto più nervoso: qualche errore nostro, qualche
decisione arbitrale francamente discutibile e la frittata è fatta.
Qualche rammarico per i due punti persi, forse regalati alle
bergamasche, ma torniamo a casa la consapevolezza di essere in grado
di affrontare ad armi pari anche le sfide sulla carta "impossibili".
Sabato altra impegnativa partita in casa contro il Lurano. |
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Tomolpack Marudo - Farmacia Tonani Offanengo 3-0 (25/13 - 25/16
- 25/11)
Marudo:
Perotti 14, Paolucci 13, Crafa
A. 8, Patroni 8, Rossi 4, Marabelli 1, Crafa R. (L), Porchera 2,
N.e.: Fontana, Bitetto, Bandirali, Fumi, Morosini (L2), All.
Gatti - Roberti
Poteva essere una partita difficile dopo
la brutta battuta di arresto in terra bresciana ed invece le ragazze
di Gatti scendono in campo determinate a riscattare - contro le
cremasche dell'Offanengo - l'opaca prova di sabato scorso.
Nel 1' set in campo si presenta il sestetto Marabelli - Patroni -
Paolucci - Perotti - Rossi - A. Crafa con libero R. Crafa. Dopo la
consueta fase di studio (nella quale per verità le nostre commettono
qualche errore di troppo) il Marudo decide di dare la spallata
giusta e dal 10 pari rapidamente si porta sul 15-10. Tutto merito di
un (finalmente) buon servizio [che invece a Monticelli non si era
visto] e di un gioco semplice ma efficace. L'Offanengo si scoraggia
e le nostre chiudono 25-13.
Nel 2' set partono forte le nostre, salvo ripetere qualche volta le
distrazioni viste nel 1' set (9-9), soprattutto quando in battuta
per l'Offanengo c'è il forte centrale. Gatti chiama il time out e
fortunatamente le cose si mettono molto meglio: il solito trio
Patroni - Paolucci - Perotti sembra non trovare ostacoli a muro, ed
anche Anna Crafa è protagonista di una prestazione di tutto rilievo
(25-16).
Terzo set senza storia, con le avversarie incapaci di reagire agli
attacchi delle marudesi (consistente il vantaggio sin dall'inizio),
mentre la solita difesa biancoverde chiude tutte tutte le porte.
Gatti alterna a tratti Paolucci con Porchera e chiude la pratica -
dopo soli 55 minuti di partita - una schiacciata di Rossi (25-11).
Sabato match-clou in terra bergamasca contro la capolista "virtuale"
Valmbrembo. |
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La
Sportiva Monticelli Brusati - Tomolpack Marudo 3-0 (25/22 -
25/17 - 25/14)
Marudo: Crafa A. 3, Rossi 4, Marabelli 1, Perotti 8, Patroni 11,
Paolucci 4, Crafa R. (L), Porchera 3, Fumi, Bandirali, NE: Fontana,
Bitetto, Morosini (L2). All. Gatti-Roberti
Brutta serata per le ragazze di Gatti che
ritornano dalla terra bresciana con la seconda sconfitta stagionale.
Al 1' set in campo si presenta il sestetto Marabelli - Patroni -
Paolucci - Perotti - Rossi - A. Crafa con libero R. Crafa. Dopo un
breve periodo di studio, le due squadre danno vita ad una partita
piuttosto equilibrata e giocata punto su punto. Le nostre non fanno
vedere cose sfavillanti, ma tengono testa ad una squadra con buone
individualità soprattutto in attacco, rispondendo con la solita
difesa molto concentrata ed attenta. Anzi, sul finire del set, le
cose sembrano mettersi al meglio: tentiamo un allungo sino ad
arrivare al 18-21. A questo punto che succede? Inspiegabile la
ritirata. Il Monticelli piazza un break e impatta sul 21 pari,
tentiamo la rimonta, ma il set è perso (25-22).
Purtroppo nei due set successivi non c'è alcuna reazione. Facciamo
acqua un po' in tutti reparti: battuta poco incisiva, ricezione e
difesa spesso distratte, attacco in serata "no". La cronaca dei due
set è assai povera, con il Monticelli sempre avanti (anche
largamente), fino a chiudere la partita (25-17 e 25-14).
Un vero peccato, perchè in questo campionato - che si sta
dimostrando equilibratissimo - è importante non perdere la
concentrazione neanche in una partita.
Comunque nessun dramma, c'è tempo una settimana per preparare la
partita con le cremasche dell'Offanengo, partita abbordabile dal
punto di vista tecnico ma delicata da quello psicologico. |
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Tomolpack Marudo - Necta Valbrembo 2-3 (20/25 - 20/25 - 25/16 -
25/23 - 17/19)
Marudo:
Perotti 20, Paolucci 15, A. Crafa 9, Patroni 8, Rossi 3, Fumi 2,
Fontana 1, Bandirali 1 All.
Gatti - Roberti
A vedere
come si era messa la partita alla fine del 2' set il risultato
finale non può che apparire come il classico bicchiere "mezzo
pieno". Infatti nei primi due set le ragazze di mister Gatti sono un
pallido ricordo della squadra tenace e combattiva vista nelle prime
tre partite: e se non fosse stato per i clamorosi errori in battuta
delle avversarie (alla fine ne conteremo una quindicina), il
bilancio dei parziali sarebbe stato più pesante (due volte 20-25).
Attacco poco efficace, qualche ingenuità in difesa, muro
costantemente bucato dalle forti attaccanti avversarie: la partita
sembrava andare verso la conclusione peggiore.
Parte bene invece il terzo set (Gatti schiera dall'inizio il solito
sestetto Fumi - Patroni - Paolucci - Perotti - Rossi - A. Crafa con
libero R. Crafa, mettendo in campo frequentemente anche Bandirali e
Fontana per sfuttarne le capacità in battuta): pur non giocando un
gioco tecnicamente eccelso, tuttavia le nostre sanno sfruttare il
temporaneo calo avversario e chiudono velocemente (25-16).
Nel quarto set le bergamasche danno battaglia e prendono un discreto
vantaggio: ma ci riprendiamo e impattiamo sul 12 pari. Si combatte
punto su punto; tentiamo la fuga sul 22-18 ma le avversarie si
rifanno sotto fino alla nostra spallata finale (25-23).
Emozionante il tie break, probabilmente il set meglio giocato dalle
due squadre. Dopo una prima fase giocata punto su punto, si cambia
sul 6-8. Sembra fatta per le ospiti, ma le nostre ritrovano coraggio
e impattano sul 14 pari. Si va avanti con set point conquistati in
maniera alternata, sino a quando il Valmbrembo chiude la pratica
(17-19).
Nonostante la mezza sconfitta le biancorosse (ancora in testa alla
classifica) possono affermare il proprio ruolo di protagoniste in un
campionato che si sta dimostrando equilibratissimo. |
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Zava Desenzano - Tomolpack Marudo
2-3
(25/22 - 23/25 - 22/25 - 23-25 - 11/15)
Contro una
squadra di elevato livello si è visto a Desenzano un grande Marudo
che non si lascia spaventare.
Le due squadre giocano quattro set molto equilibrati (che finiscono
22-25 e 23-25 un volta vantaggio delle squadra di casa e una volta
delle ospiti): il Desenzano nei primi due approfitta però di qualche
errore delle biancoverdi e si porta sul 2-0.
Trascinati da una Patroni in serata di grazie le nostre però non si
scoraggiano e - dopo aver acquisito la parità - giocano con grande
mestiere il tie break e portano a casa due punti preziosi.
Sabato in casa altra battaglia contro il Valbrembo, terzo in
classifica. |
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Tomolpack Marudo - Viscontivi Vero Volley 3-0 (25/11 - 25/22 - 25/17)
Marudo:
Perotti 12, Rossi 6, Patroni 9, Marabelli 2, Crafa A. 1; Porchera 6,
Paolucci 9
Occorre rimanere saldamente con i piedi per terra, ma dobbiamo
dire che questo Marudo c'è e convince.
Il coach Gatti è di nuovo in panchina e schiera Marabelli in
palleggio, Paolucci (in tempo di record recuperata da un piccolo
infortunio), Perotti e Porchera in attacco, Patroni e Rossi al
centro, R. Crafa libero.
Il primo set vola via senza storie, con le milanesi tramortite dalle
giocate in attacco da Perotti &C., in netta difficoltà in ricezione
(ma ci hanno messo del loro sbagliando spesso in battuta), senza
speranza in schiacciata con un buon muro (ottima la prova delle
centrali Patroni e Rossi) e con la trincea presidiata da Rossella
Crafa (a suo carico l'eccellente risultato finale del 90% di
ricezioni positive) (25-11).
Partono a razzo le marudesi nel secondo set e in qualche minuto si
ritrovano sul 5-0. A questo punto, vuoi perchè decidono di tirare il
fiato, vuoi perchè il gioco delle meneghine cresce, le nostre si
lasciano avvicinare commettendo qualche distrazione di troppo, sino
quasi ad impattare sul 18-17. Il coach chiede il time out e ritorna
la concentrazione, permettendoci di chiudere il set (25-22).
Il terzo set sembra correre su binari più equilibrati. Le due
squadre combattono punto su punto, con sprazzi di gioco piacevoli e
di buon livello tecnico. A metà del set Gatti cambia Bandirali su
Paolucci; la nuova entrata sfodera il solito arsenale di battute,
quando basta per far cadere il morale delle avversarie e per
chiudere senza patemi la partita (25-17). |
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Pro
Patria - Tomolpack Marudo 1-3 (21/25 - 25/17 - 19/25 - 19-25)
Marudo:
Perotti 19, Rossi 7, Patroni 6, Marabelli 1, Fumi 1, Crafa A. 8;
Bandirali 4, Paolucci 17
Positivo esordio del Marudo nel campionato di serie C.
Ovviamente il cammino è lungo e non è il caso di abbandonarsi a
facili entusiasmi, ma la squadra vista in campo a Burago contro una
Pro Patria giovane ma ricca di talenti appare ben impostata e
determinata.
Partono bene le biancoverdi: mister Roberti (auguri a Osvaldo Gatti
assente per un infortunio) schiera Marabelli in palleggio, Paolucci,
Perotti e A. Crafa in attacco, Patroni e Rossi al centro, R. Crafa
libero. Le cose sembra girare subito al meglio con Paolucci e
Perotti particolarmente efficaci in attacco, nonostante un apparato
difensivo avversario tutt'altro che disprezzabile. Le due squadre si
tallonano per tutto il set, sino all'allungo finale delle nostre, ma
con il risultato mai in discussione (21-25).
Purtroppo nel secondo parziale le marudesi inspiegabilmente si
addormentano; la Pro Patria acquisisce da subito un ampio vantaggio
grazie ad una serie di attacchi a fronte dei quali la leggendaria
difesa nostrana appare impotente (25-17).
Si tratta fortunatamente di un episodio. Nel terzo set le nostre
sono in un amen sullo 0-4 grazie alle solite battute di Anna Crafa.
Il coach cambia Fumi su Marabelli, ma la musica non cambia. Il
vantaggio si allarga a sei-sette punti con le milanesi che tentano
un avvicinamento sino al 18-22; riusciamo però a chiudere quasi
subito (19-25).
Quarto set. Le squadre camminano appaiate sino al 15-14, combattendo
punto su punto con scambi e giocate di pregevole livello tecnico da
ambedue le parti. A questo punto va in battuta Patrizia Bandirali
(cambio su Paolucci) che uccide la partita con una serie di
micidiali battute. Le milanesi tentano ancora una pallida reazione,
ma è troppo tardi (19-25). |
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